Presentazione di Gender (R)Evolution a Vicenza

Sarà un grande onore e un piacere inaugurare la giornata organizzata a #Vicenza in occasione della Giornata contro l’Omotransfobia (IDAHO – International Day Against Homophobia Transphobia“).
Ringrazio l’associazione G.A.G.A, Arcigay Vicenza e il Comune Di Vicenza.
A presentarmi un’importante attivista, la straordinaria Antonia Monopoli.
Stay Tuned!

“Affetti e diritti” – Incontro alla Casa dei Diritti del Comune di Milano

Il Comune di Milano – Casa dei Diritti

vi invita all’incontro

“Affetti e Diritti”

Le pratiche delle “cosiddette” minoranze LGBTQIA+ hanno positivamente influenzato l’allargamento dei diritti, la percezione delle differenze tra soggetti e relazioni, legittimando di fatto la molteplicità delle scelte esistenziali e affettive, dei percorsi di vita che sono la realtà del contemporaneo.

All’interno di questi movimenti, come già successo nei femminismi degli anni Settanta e Ottanta, c’è chi preferisce rifiutare riconoscimenti istituzionali e giuridici, temendo un indebolimento dei movimenti stessi e una limitazione legislativa all’autodeterminazione.

Esistono, dunque, posizioni diverse che appartengono a una dialettica sia personale che politica.

Su questi temi vorremmo riflettere insieme.

Apertura e saluti istituzionali
Introduce Barbara Mapelli, pedagogista e saggista
Con gli interventi di:
Silvia Bartellini, Presidente Consorzio Passepartout
Massimo Clara, Avvocato, Vox Diritti
Marilisa D’Amico, Avvocata, Professora Ordinaria di Diritto Costituzionale e
Prorettora con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità di Diritti presso l’Università degli Studi di Milano
Cristina Gramolini, Presidente nazionale ArciLesbica
Fabio Pellegatta, Presidente CIG Arcigay Milano
Valentina Pontillo, Vicepresidente Rete Lenford, Avvocata, Mediatrice familiare
Coordina Diana De Marchi, Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili
♦ Intermezzo teatrale di Dominique Evoli, attrice
Testo di Dominique Evoli Alessandra Ghimenti
 A seguire, Miriam Pasqui, Responsabile Unità Coordinamento delle Emergenze Sociali del Comune di Milano, dialoga con:
Maria Silvia Fiengo, Famiglie Arcobaleno Milano
Gianmarco Negri, Avvocato e attivista LGBT+
Paolo Oddi, Avvocato esperto in Diritto degli stranieri
Luca Paladini, Attivista e fondatore de “I Sentinelli”
Monica Romano, Attivista LGBT+ e scrittrice
Un’attivista di Non Una Di Meno
Interventi dal pubblico
Sintesi conclusiva a cura di Nicoletta Gandus, ex magistrata

Quando:

Mercoledì, 15 Maggio, ore 16

Dove:

Casa dei Diritti, Via De Amicis, 10 – Milano

Vi aspettiamo numerose e numerosi!

Il pensiero transgender riparte dalla sua stessa “presa di parola”: articolo per la rivista Pride

Articolo per la rivista Pride con intervista a Porpora Marcasciano sul seminario “Transiti, tracce e intrecci di rivoluzioni”, tenutosi al MIT di Bologna il 2 dicembre 2017.

Per leggere l’articolo, cliccare sul link sottostante:

LGBT e Diversity. Formazione presso Discovery Italia

 

 LGBT e Diversity: dalla rappresentazione all’inclusione.

L’incontro formativo si terrà giovedì 28 giugno alle 16.30 presso Discovery Italia, Via Uberto Visconti di Modrone, 11, Milano.

 

LGBT Flag Button with Business Concept Stick Figures

 

 

Discovery ha fatto della “capacità di raccontare il mondo attraverso le storie delle persone” la sua mission, individuando nel “real life entertainment” un efficace strumento di intrattenimento intelligente e divulgazione.

Come il racconto di vita delle persone LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) può cambiare l’immaginario collettivo e la gestione delle relazioni aziendali, favorendo una maggiore inclusione? Quanto il linguaggio e la scelta delle parole plasmano e modificano la realtà – a partire dai luoghi di lavoro – e risultano determinanti per una  rappresentazione corretta e rispettosa delle differenze anche a livello comunicativo e mediatico? Perché l’inclusione migliora  il team working ed è una pratica virtuosa a tutti i livelli aziendali?

L’incontro sarà tenuto dalla dott.ssa Monica Romano, HR Administrator, attivista per i diritti LGBT e scrittrice.

Al Festival Mix di Milano tre film sull’identità di genere

Come componente della giuria dei lungometraggi della trentaduesima edizione del Festival MIX Milano, sto visionando in queste ore i film che verranno proiettati fino a domenica presso il Piccolo Teatro Milano
Vi anticipo che la rassegna di quest’anno è davvero di alto livello e vi invito a non perdere le proiezioni.
In particolare, mi fa molto piacere segnalare che quest’anno verranno proiettati ben tre film che affrontano il tema dell’identità di genere – “Freak Show”, “Marylin” e “Venus” – che meritano di essere visti.
Ora ritorno a guardare e scribacchiare
Ci vediamo in queste sere al Piccolo!

BOOKCITY: LGBT, la rivoluzione pacifica – Sabato 18 novembre

Lgbt, la rivoluzione pacifica

Con Monica Romano e Anton Emilio Krogh

 

La battaglia per i diritti civili di gay, lesbiche, bisessuali e transgender è una delle grandi rivoluzioni culturali degli ultimi decenni. Un incontro per  conoscere la storia e i protagonisti di questa rivoluzione pacifica per affermare il diritto di esprimere la propria identità sessuale, andando oltre la visione rigida e duale dei generi e mettendo in discussione pregiudizi sociali e culturali.

I protagonisti:

Monica Romano ha una lunga militanza iniziata nel 1999 presso l’associazione Arcitrans. Ha fondato l’associazione «La Fenice» – Transessuali & Transgender Milano, di cui è stata presidente fino al marzo del 2009. Laureata in Scienze Politiche, esperta in amministrazione del personale, scrittrice.

Anton Emilio Krogh, avvocato penalista e scrittore. Organizzatore, per passione, di grandi feste-evento a cui accorrono amici da tutto il mondo.

Sul sedicente “femminismo” TERF (Trans-exclusionary radical feminism)

“Il Trans-exclusionary radical feminism” (o TERF) è un sottogruppo minoritario e radicale del femminismo (ribadiamolo: è solo una parte del femminismo radicale) caratterizzato da transfobia, soprattutto trans-misoginia. Queste persone ritengono che le uniche “vere” donne siano quelle nate con vagina e cromosomi XX, supportando l’essenzialismo di genere.

Nel 2015, Elinor Burkett, giornalista americana, produttrice ed ex docente dell’Università del Maryland, attaccò Caitlyn Jenner, donna transgender, ex campione olimpico di decathlon, che aveva rilasciato un intervista per Vanity Fair dopo il suo coming out, con un articolo dal titolo “Donne e uomini hanno lo stesso cervello?”.

Successivamente Dame Jenni Murray, giornalista inglese della BBC, ha pubblicato un articolo per il Sunday Times Magazine, dal titolo: “Siate trans, siate orgogliose, ma non chiamatevi una donna ‘vera’”.

Fu poi la volta di Germaine Greer, scrittrice australiana, che è stata pesantemente contestata alla giornata internazionale della donna a Brighton per aver animato una retorica trans-escludente

Queste sono soltanto tre delle pensatrici sedicenti femministe che stanno promuovendo un messaggio dispregiativo e discriminatorio rivolto alle donne transgender in tutto il mondo, messaggio che è arrivato anche in Italia.

Nell’agosto 2017, Arcilesbica Nazionale ha condiviso un articolo intitolato: “I Am a Woman. You Are a Trans Woman. And That Distinction Matters.”, scatenando l’indignazione di buona parte del Movimento per i diritti LGBT italiano.

Occorrerà portare avanti in Italia, e con decisione, una nuova battaglia politica e culturale, come del resto sta già succedendo negli Stati Uniti, dove la questione dei bagni che le persone transgender dovrebbero utilizzare è già da tempo nell’agenda politica, con l’amministrazione Trump impegnata già da tempo nel promuovere un nuovo apartheid.

La legge 164/82 ha sancito il diritto legale delle persone transessuali e transgender a vedere riconosciuto legalmente il genere d’elezione senza alcuna distinzione con le persone cisgender: oggi una donna transgender, a seguito dell’iter di transizione, ha infatti diritto alla rettificazione anagrafica del sesso ed è considerata una donna a tutti gli effetti di legge.

Questi diritto potrebbe, un giorno, venire messo in discussione, mettendo in pericolo la nostra libertà e le conquiste fatte fino ad oggi. Non dimentichiamo che la storia contemporanea ci insegna che gli estremismi e le ideologie di parti anche avverse – e penso alle posizioni sulla transessualità espresse da un certo attivismo cattolico estremista che va dalle Sentinelle in Piedi e al movimento Pro Vita – finiscono spesso con l’essere coincidenti.

Diceva Lohana Berkins, attivista trans argentina:

Siamo traditrici del patriarcato, e questo spesso ci costa la vita. (…). Il patriarcato ci punisce perché rinneghiamo i privilegi della dominazione che ci conferiscono i genitali con cui nasciamo. (…) Questa violenza è la conseguenza di un’altra, quella sociale, e ci viene inflitta perché osiamo sfidare il compito che ci è stato assegnato che ci dice cosa dobbiamo essere e fare. A differenza di gay e lesbiche, le persone trans* non hanno scelta in quanto a visibilità.”

Butch/femme Italia

Trovate il gruppo a questo link: Butch Femme Italia
Questo è un gruppo per tutte le lesbiche che si rispecchiano nella dualità Butch e Femme.
Per ‘butch’ si intende tradizionalmente una lesbica che presenta atteggiamenti e abbigliamento definiti maschili dalla cultura dominante e dal senso comune.
La lesbica ‘femme’ è invece conforme all’estetica femminile.
Sono benvenute in questo gruppo anche donne transgenere lesbiche e persone di genere non conforme (genderqueer, genderfluid).
Se tu non ti identifichi come Butch o Femme, o ti consideri oltre e al di sopra di queste etichette, questo NON è il gruppo per te!
Se ritieni che i generi siano soltanto due, questo gruppo NON è per te!
Noi chiediamo e ci aspettiamo rispetto nei confronti delle componenti del gruppo e della loro libertà di scegliere per se stesse la definizione che preferiscono e che più le rispecchia.
Questo gruppo non è stato creato allo scopo di dibattere le etichette Butch/Femme, esistono moltissimi altri gruppi e spazi di confronto nei quali è possibile farlo.
Quella del rispetto delle altre componenti è l’unica regola che chiediamo di osservare, ricordando che il buon senso è alla base di ogni sana interazione fra persone.

Auguriamo a tutte una buona permanenza in Butch Femme Italia.

Le amministratrici

Milano Pride 2017

 

 

 

 

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Monica Romano – Milano Pride 2017

Fiera e orgogliosa di aver prestato il mio volto per la campagna del Milano Pride del 2017.
Vedrete tanti altri volti in questa bella campagna, rappresentativi di diverse condizioni, identità, orientamenti e realtà.
Perché le cose possono davvero cambiare solo grazie alla nostra visibilità e alla voglia di metterci la faccia.
Spero con tutto il cuore che l’anno prossimo la comunità #transessuale e #transgender milanese possa esprimere nuovi e giovani volti, e che le nuove leve possano finalmente mandare le attiviste e gli attivisti di sempre in vacanza (ma non in pensione, of course! 😉 )
Ci vediamo al corteo sabato 24 giugno!
#MilanoPride
#DirittiSenzaConfine

Ad un anno dalla legge sulle unioni civili, tanta è ancora la strada ancora da fare

A un anno dall’approvazione della legge che – con grande ritardo rispetto al resto d’Europa – ha regolamentato le unioni civili fra persone dello stesso sesso, il bilancio sul fronte del riconoscimento dei diritti LGBT in Italia risulta essere ancora molto carente.

Il 17 maggio ricorrerà la Giornata Internazionale contro omofobia, transfobia e bifobia, e peserà dover ancora una volta denunciare – come avviene da ormai da molti, troppi anni ! – la mancanza di una legge contro l’omotransfobia, in questo nostro paese dove le violenze rivolte a persone gay, lesbiche e transgender sono ancora una realtà attualissima e drammatica.

Amiamo pensare e dire ad alta voce – senza mai stancarci – che la tutela delle minoranze rappresenta la cartina di tornasole della civiltà di una democrazia: l’Italia potrà dirsi un paese civile quando il nostro ordinamento prevederà specifiche tutele per chi oggi è più esposto a discriminazione, odio e violenza.

Monica Romano per “Sinistra x Milano”