Un passo avanti per un dialogo fra politica e realtà impegnate nella difesa dei diritti civili
Viviamo un tempo in cui il dibattito sui diritti tende a irrigidirsi in slogan contrapposti.
Eppure, proprio oggi, servono luoghi di dialogo — spazi in cui politica, associazioni e società civile tornino a parlarsi per costruire insieme risposte concrete.
Questo articolo racconta un passaggio importante in quella direzione: la nascita di un’interlocuzione tra Italian Trans Agenda, coordinamento nazionale di realtà impegnate nella difesa dei diritti delle persone transgender in Italia, e il Tavolo Diritti del Partito Democratico, con uno sguardo aperto anche all’Europa e all’Asia centrale.
Il contesto
In un tempo in cui il dibattito pubblico è sempre più polarizzato, l’incontro nazionale di Italian Trans Agenda ha rappresentato un passo concreto verso la costruzione di un dialogo strutturato e rappresentativo tra le realtà impegnate nella difesa dei diritti delle persone transgender in Italia.
Il significato politico
Il dialogo fra società civile e politica è una delle sfide più complesse, ma anche più necessarie.
Costruire ponti significa saper ascoltare, mediare e creare le condizioni perché le istanze della comunità trovino una traduzione politica efficace e concreta.
In questa occasione sono stata incaricata di avviare un’interlocuzione tra Italian Trans Agenda e il Tavolo Diritti del Partito Democratico, partecipando come componente della Direzione Nazionale e portando con me oltre vent’anni di impegno sui diritti civili.
Uno sguardo europeo
L’incontro ha visto anche la partecipazione di una rappresentante di TGEU – Trans Europe and Central Asia, organizzazione internazionale impegnata nella tutela dei diritti delle persone transgender, che ha portato un contributo prezioso di prospettiva internazionale.
Questo scambio è un segnale importante: i diritti non conoscono confini e le battaglie che conduciamo in Italia fanno parte di un movimento più ampio che attraversa l’intero continente.
La politica come costruzione e responsabilità
Mi sono messa a disposizione con l’obiettivo di contribuire a costruire un ponte e un dialogo costruttivo tra politica, corpi intermedi e realtà sociali impegnate nella tutela dei diritti.
Credo che la politica, oggi più che mai, debba tornare a essere questo: un luogo in cui si lavora per unire, non per dividere.
Monica Romano
Consigliera comunale di Milano – Direzione Nazionale Partito Democratico
Vicepresidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili
