Pari opportunità

Le pari opportunità non sono un tema di nicchia. Sono una questione di giustizia, di efficienza economica e di democrazia sostanziale. Me ne occupo da tutta la vita – prima come attivista, poi come professionista delle risorse umane, oggi nelle istituzioni.

Il mio ruolo istituzionale

Sono Vicepresidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano.

Il lavoro di una commissione è per definizione un lavoro collettivo: si costruiscono proposte, si ascoltano esperti e associazioni, si elaborano mozioni, si portano temi all’attenzione dell’assemblea. In questo contesto ho contribuito a portare avanti un’agenda concreta su violenza di genere, inclusione lavorativa e diritti.

Una delle mie iniziative personali in questo ambito è stata la proposta di intitolare un giardino pubblico a Carla Lonzi, filosofa e femminista italiana tra le più originali del Novecento. Un gesto simbolico, ma non privo di significato politico: le città raccontano chi siamo attraverso i nomi che scegliamo di dare agli spazi pubblici.

Il gender pay gap: un problema reale, non ideologico

In Italia le donne guadagnano in media il 18% in meno degli uomini a parità di ruolo e qualifiche. Non è una percezione: è un dato strutturale, misurato e documentato. Le cause sono molteplici – segregazione occupazionale, lavoro part-time involontario, interruzioni di carriera legate alla maternità, sottorappresentazione nei ruoli apicali. Ridurre questo divario non è solo giusto: è una scelta economicamente razionale per il Paese.

Maternità e lavoro: una scelta che non dovrebbe costare

In Italia diventare madre costa ancora troppo in termini di carriera. Migliaia di donne ogni anno si dimettono dopo la maternità, spesso non per scelta, ma per mancanza di alternative: asili nido insufficienti, part-time negato, discriminazioni silenziose. Sono temi che seguo con attenzione nel mio lavoro in commissione e su cui continuo a chiedere risposte politiche concrete.

Prevenire la violenza di genere e i femminicidi

I femminicidi in Italia non sono fatti di cronaca isolati: sono la punta di un iceberg fatto di violenza domestica, stalking, controllo, misoginia sistemica. Ogni anno centinaia di donne vengono uccise da un partner o ex partner. La prevenzione passa attraverso l’educazione nelle scuole, il sostegno ai centri antiviolenza e politiche attive di fuoriuscita dalla violenza. È uno dei temi centrali del lavoro della Commissione Pari Opportunità.

Genere, orientamento, disabilità, background migratorio: la discriminazione ha molte facce

Le pari opportunità riguardano le donne, ma non solo. Riguardano le persone LGBTQIA+ che subiscono discriminazioni nell’accesso al lavoro. Riguardano le persone con disabilità, ancora troppo spesso escluse. Riguardano chi ha un cognome straniero e riceve meno risposte ai curriculum. La discriminazione cambia forma, ma la risposta istituzionale deve essere coerente e trasversale.

Approfondimenti su pari opportunità, donne e violenza di genere

In questa sezione raccolgo articoli, interventi e riflessioni dedicati alle pari opportunità, alla libertà delle donne, alla violenza di genere, al linguaggio pubblico e alle discriminazioni che ancora attraversano il lavoro, la società e le istituzioni.

Violenza di genere e responsabilità pubblica

La violenza contro le donne non riguarda solo la cronaca nera. Riguarda il linguaggio, l’educazione, la prevenzione, la responsabilità delle istituzioni e la capacità della società di riconoscere i segnali prima che sia troppo tardi.

Leggi l’articolo: Femminicidio, linguaggio e responsabilità pubblica: ricordare Federica Torzullo

Simboli, memoria e impegno collettivo

Anche i gesti simbolici possono avere un valore politico, quando servono a costruire consapevolezza, memoria pubblica e partecipazione contro la violenza sulle donne.

Leggi l’articolo: Uniti da un filo rosso: un gesto simbolico contro la violenza sulle donne

Approfondisci su Substack

Segui il mio lavoro su questi temi nella newsletter La politica che serve, dove affronto settimanalmente lavoro, pari opportunità e politica senza semplificazioni: https://substack.com/@monicajromano.