
Ieri sera ho presentato a Breno, in Val Camonica (Brescia), il mio ultimo libro “Indietro non si torna. Il lungo cammino dei diritti civili delle persone LGBT+ in Italia. Una storia personale, una battaglia politica” (TEA).
Una sala piena, tante domande, tanto interesse: l’accoglienza è stata calorosa e mi ha riempita di gioia e speranza.
Diritti civili: dal mio attivismo alla politica istituzionale

In questo libro racconto non solo il lungo cammino dei diritti civili in Italia, ma anche la mia esperienza personale di attivismo, iniziata più di vent’anni fa, e il mio percorso politico.
Parlo anche della campagna elettorale del 2021, che mi ha portata a diventare consigliera comunale a Milano: un’esperienza che mi ha insegnato che fare politica significa costruire un rapporto con la cittadinanza, ascoltare e rappresentare tutte e tutti, senza chiudersi in recinti identitari.
Chi siede nelle istituzioni non può occuparsi soltanto di diritti civili: deve affrontare anche temi come lavoro, sanità, istruzione, ambiente, sicurezza e welfare.
Per chi appartiene alla comunità LGBTQIA+ la responsabilità è ancora maggiore: fare politica per tutte e tutti, parlando al Paese intero con un linguaggio chiaro e accessibile.
Portare i diritti civili anche nei territori

Le battaglie per i diritti civili non devono restare confinate nelle grandi città come Milano. È fondamentale portarle anche in territori e comunità come Breno, in Val Camonica, dove su questi temi si fa ancora fatica. È lì che bisogna far vivere le nostre battaglie, è lì che si costruisce davvero cambiamento e inclusione.
Il libro intreccia la mia storia personale con la storia collettiva dei diritti civili LGBTQIA+ in Italia. Racconto conquiste e sconfitte, identità e linguaggio, ma anche la mia esperienza come prima donna transgender eletta a Milano nella storia della città.
La mia è una testimonianza e al tempo stesso una riflessione politica: i diritti non sono mai “per sempre” e la loro difesa deve essere una quotidiana pratica politica.
Grazie a chi ha reso possibile questa serata
Un ringraziamento speciale a tutte le realtà che hanno reso possibile l’incontro: equAnime, PD Valle Camonica, Donne Democratiche, Graffiti Associazione culturale, Con le donne per cambiare, CGIL Valle Camonica, oltre naturalmente a Nicola Musati e Valeria Benedetti per i saluti introduttivi, e a Laura Pe per il dialogo.
📚🌈 Indietro non si torna è un libro che vuole ricordare a tutte e tutti che le conquiste civili non sono scontate e che la loro difesa passa anche da serate come questa, in comunità lontane dai grandi centri urbani.
👉 “Indietro non si torna” è disponibile in tutte le librerie e online. Difendiamo insieme i diritti civili e la democrazia.
