Indietro non si torna, il mio quarto libro, è stato una tappa importante per il mio impegno per i diritti civili.
Dentro ci sono il mio percorso, dagli anni ’90 a oggi; le difficoltà, le vittorie, le paure; e soprattutto le battaglie che mi e ci hanno permesso di arrivare fin qui.
È uscito nel 2023, è vero, ma continua a camminare da solo — e mi ha regalato tantissime soddisfazioni: è stato accolto con attenzione, generosità, affetto.
Ho ricevuto messaggi, riflessioni, storie personali.
Questo è il motivo per cui l’ho scritto: per creare ponti, per condividere un pezzo di strada, per parlare di diritti, di dignità e di futuro senza slogan, ma con profondità.
Proprio per questo, mi piacerebbe che in questo periodo natalizio gli dessimo una nuova spinta, insieme!
Siamo nel periodo dell’anno in cui ci si ferma, si guarda indietro e si prova a fare spazio alle cose che contano davvero.
Se avete voglia di regalarvi – o regalare – una lettura che unisce esperienza personale, memoria collettiva e impegno civile, Indietro non si torna può essere un buon compagno di viaggio.
Mi farebbe davvero piacere dare insieme una spinta ulteriore in questo Natale: raggiungere nuove lettrici e nuovi lettori, per allargare sempre di più la nostra comunità.
Perché questo libro continua a parlare a tante persone

Indietro non si torna è più di un memoir. È un viaggio attraverso più di vent’anni di storia personale e collettiva: gli anni ’90, le battaglie civili, le paure, le conquiste. È un libro che parla di identità e coraggio, ma soprattutto di società, diritti, dignità e responsabilità.
Un percorso che continua a camminare da solo, grazie alle tante lettrici e ai tanti lettori che lo hanno accolto con affetto e attenzione.
In queste pagine racconto una vita vissuta dentro le trasformazioni del Paese, la fatica di esporsi, i momenti difficili e quelli luminosi. Ma racconto anche ciò che più conta: come si costruisce un ponte con gli altri, come si difende la propria verità senza slogan, come si tiene insieme vulnerabilità e forza.
Sin dalla sua uscita, Indietro non si torna ha generato messaggi, riflessioni, scambi, storie personali condivise. È esattamente il motivo per cui l’ho scritto: creare spazio per un dialogo autentico, mettere in circolo parole sincere, favorire una lettura profonda della realtà.
In un tempo che chiede semplificazioni, questo libro prova a restituire complessità senza appesantire, raccontando cosa significhi crescere, cambiare e trovare la propria voce dentro un mondo che muta.
Un’idea per il Natale

Il periodo natalizio è il momento in cui ci si ferma, si guarda indietro e si prova a dare valore a ciò che conta davvero.
Se cercate un libro che unisce esperienza personale, memoria collettiva e impegno civile, Indietro non si torna può essere un dono prezioso: un compagno di viaggio capace di parlare sia al cuore sia alla mente.
Mi piacerebbe che proprio in questo Natale potessimo dargli una nuova spinta, insieme: farlo arrivare a chi può trovarci un pezzo della propria storia, o un motivo per guardare avanti con più consapevolezza.
Come ordinarlo
📘 Il libro è disponibile su Amazon – trovi il link qui: Indietro non si torna. Il lungo cammino dei diritti civili delle persone LGBT+ in Italia. Una storia personale, una battaglia politica.
Se deciderai di leggerlo, ti invito anche a lasciare una recensione: è un gesto semplice, ma aiuta tantissimo a far crescere la comunità di chi crede in un dialogo aperto, rispettoso e umano.
Le vostre opinioni contano davvero
Come sempre, attendo le vostre riflessioni. Ogni punto di vista ha valore: le storie che mi scrivete, le emozioni che condividete, gli sguardi diversi che portate.
Sono queste voci a dare senso a questo percorso.
Indietro non si torna è un invito a non smettere di costruire futuro. Insieme.
📌 Approfondimenti su Indietro non si torna
Per chi vuole leggere di più sul libro e sul suo impatto, ecco due articoli fondamentali che lo raccontano in modo approfondito:
🔗 Vanity Fair – L’articolo dedicato a Indietro non si torna
Un’analisi attenta del percorso narrativo e politico del libro, con uno sguardo sensibile sul significato della testimonianza personale come atto pubblico.
🔗 IoDonna – Intervista a Monica Romano
Un dialogo sincero e intenso sui temi centrali del libro: identità, coraggio, responsabilità, memoria e futuro.
