Monica J. Romano

ASSOCIAZIONISMO E MILITANZA

Nel 1998 la mia storia si intreccia con quella di Deborah Lambillotte – attivista scomparsa nel 2016 – e con l’associazionismo LGBT+ (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) italiano: nasce così un grande amore, quello per la militanza, che ormai dura da più di vent’anni. Ho militato in realtà come Arcitrans, Crisalide e il Circolo Harvey Milk dedicandomi all’organizzazione di attività di peer support (gruppi di auto-aiuto e autocoscienza rivolti a persone transgender, non binary e gender non-conforming), di eventi divulgativi e culturali, di manifestazioni e dimostrazioni. Dal 2020 sono presidente dell’Associazione per la Cultura e l’Etica Transgenere (ACET), da me fondata con Daniele Brattoli e Laura Caruso, importanti e preziosi compagni di strada.

 

LIBRI

Nel 2007 ho conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Politiche con una tesi dedicata alla transessualità nella società e nel lavoro. L’anno successivo l’editore Silvio Mursia ha trasformato la mia tesi in un saggio: Diurna. La transessualità come oggetto di discriminazione (2008, Costa & Nolan). Diurna è stato il primo testo italiano dedicato al tema della discriminazione delle persone transgender nel mondo del lavoro.

Ho pubblicato altri due libri: il romanzo di formazione Storie di ragazze XY (2015) e il memoir militante Gender (R)Evolution (2017), entrambi per i tipi di Ugo Mursia. Dal 2016 al 2019 ho organizzato numerose presentazioni in tutta Italia.

Ho scritto contributi per varie pubblicazioni: I libri delle donne di Vera Navarrìa, Milano e cinquant’anni di movimento LGBT* (autori vari) e Parole o-stili di vita dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia.

Sono autrice del Manifesto per la libertà di genere, articolista per Purpletude, “Pride” e per la rivista “Il Simposio”. Ho scritto saggi e articoli nell’ambito degli studi di genere (gender studies e transgender studies).

FILM E DOCUMENTARI

Ho preso parte a film e documentari:

POLITICA

Nel 2016 mi sono candidata alle elezioni comunali di Milano nella lista SinistraxMilano a sostegno di Beppe Sala.

 

FORMAZIONE

Negli anni ho preso parte e organizzato numerosi eventi di formazione sul tema della gender variance presso associazioni, istituzioni, aziende, università e scuole superiori.

Ho avuto il piacere e l’onore di tenere – in qualità di docente – il primo corso italiano di formazione e orientamento al lavoro rivolto a persone transgender, non-binary e gender non-conforming. Il corso, organizzato dall’associazione Sat Pink, è stato finanziato dalla Regione Veneto e patrocinato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Per gli anni accademici 2019-2020 e 2020-2021 – nell’ambito del corso di Educazione degli Adulti e degli Anziani presso l’Università di Milano-Bicocca tenuto dalla Prof.ssa Micaela Castiglioni – ho partecipato, in qualità di docente, al ciclo di seminari Transiti riguardanti l’appartenenza di genere con due lezioni dedicate alla storia del movimento transgender.

CURIOSITÀ

  • Antipatia

Ho notoriamente un pessimo carattere che cerco di portare con eleganza. Sono femminista – il che, a parere di alcuni, spiegherebbe la mia antipatia – di orientamento socialdemocratico e difensora della laicità delle istituzioni democratiche.

  • Sconfitte

Nel 2016 mi sono candidata alle elezioni per il Consiglio Comunale di Milano e non sono stata eletta. Però mi commuovo ogni volta che immagino ognuna di quelle 242 persone scrivere il mio nome sulla scheda elettorale.

  • Cose che amo

Sono amante dei gatti, della dimensione del viaggio, del mare delle Cinque Terre, del cinema, della lingua francese e della buona politica.