Chi sono le persone transessuali? Quale
significato e valenza dobbiamo attribuire al termine "transgender"?
Il libro di Monica Romano dà una risposta ampia ed esaustiva a
questi quesiti da sempre circondati da un alone di ignoranza e
pregiudizio, fornendo un punto di vista "insider" sulla
tematica: quello di una persona trans.
Si analizza in particolar modo la situazione italiana, rivelando le
dinamiche di discriminazione, delegittimazione ed oppressione
esercitate nei confronti delle persone trans in ambito sociale e
culturale, sulla base di una concezione binaria dei generi, elevata
a dogma dal "benpensante" mondo contemporaneo occidentale.
"Diurna" è il primo saggio italiano che
approfondisce la problematica della discriminazione nel mondo del
lavoro delle persone trans attraverso interviste, testimonianze
dirette e racconti di vita.
Non manca infine un approfondimento della
letteratura storico-antropologica su transessualità ed identità transgender,
testimone della presenza delle stesse in epoche e luoghi diversi
dalla società occidentale contemporanea.
"Ho
trascorso buona parte dell’infanzia e dell’adolescenza a pormi
domande. Quando sei bambino non hai bisogno di definirti,
semplicemente “sei”. E non cogli l’imbarazzo delle persone che hai
attorno.
Poi arriva il giorno in cui qualcuno cerca
di convicerti che qualcosa in te non va. Che non puoi muoverti in
quel modo, parlare come parli, giocare a quei giochi. La mia
identità di genere era visibile e percepita dagli altri. Gestualità,
voce, sguardo, mi rivelavano. Crescendo, realizzi che ci sono i ragazzi, le ragazze, e tu.
Quando
vedi i tuoi compagni ridere e scherzare non con te, ma di te,
vivendo quotidianamente il dileggio, gli insulti, le botte, inizi a
porti domande. Nelle risposte può stare il senso di una
vita"
28 Agosto 2009: all'indomani dell'ennesima
intimidazione di stampo omofobico, la comunità
T*LGB romana reagisce e decide di mobilitarsi,
lanciando i "Micropride". La
mobilitazione si estende ad altre città, fra cui
la mia Milano.
Un sentito ringraziamento alle persone
transessuali e transgender* che hanno
partecipato: la nostra visibilità a questi
momenti rivendicativi è essenziale affinchè la
violenza di stampo transfobico, che ogni anno in
Italia aumenta il numero delle sue vittime, non
venga dimenticata.
Genova
Pride 2009
Il 27 giugno ho partecipato, insieme ai compagni
dell'associazione "La Fenice", al Genova Pride
2009.
In occasione dei 40 anni da Stonewall (27 giugno
1969 - 27 giugno 2009), abbiamo ricordato le
persone trans* uccise in Italia per odio.
Anche quest'anno abbiamo portato al corteo la
nostra lotta quotidiana per il diritto al lavoro
ed il nostro orgoglio.
Una giornata indimenticabile, che non sarebbe
stata possibile senza l'impegno del direttivo
dell'associazione, che ringrazio.
Voglio inoltre ringraziare il comitato
organizzatore del Genova Pride per avermi dato
la possibilità di intervenire dal palco a fine
manifestazione.
Giovedì 11 giugno presso il teatro Strehler, in
occasione dell'ultima serata dedicata al
Festival Mix Milano di Cinema Gay e Lesbico,
abbiamo festeggiato i 25 anni del Cig Arcigay
Milano.
Ospite della serata una superlativa Loretta
Goggi (vedi il
video della presentazione della serata).
E' stato emozionante stare tutt* insieme,
ricordare e festeggiare.
Un commosso ringraziamento ai ragazzi del C.I.G.
Arcigay Milano per questi anni di condivisione e
lavoro insieme e per avermi incluso nel
bellissimo videoricordo preparato per
l'occasione:
Domenica 17 maggio,
in occasione della giornata mondiale contro
l'omotransfobia, ho avuto il piacere di essere
ospite insieme ai compagni della Fenice
dell'associazione ComoGayLesbica, per la
presentazione del libro di Vladimir Luxuria
"Una bambina che sa guardare
nel profondo gli occhi innocenti
degli animali sottrae una donna-uomo
dalla prigione di un circo.
Un Pinocchio
dei giorni nostri, orfano, svagato
e consapevole della propria diversità,
trova nell’amore di una fata la forza
per
dire di nuovo sì alla vita.
Davide,
un bambino con la passione per il canto
e che ode la voce misteriosa del vulcano
Etna, previene il disastro della sua
famiglia e del suo paese.
Una brutta
anatroccola, sbeffeggiata da tutti,
sconfigge il pestifero orco che sporca
le acque del lago, e si trasforma
in un meraviglioso cigno.
Tra magia e sogno, pregiudizio, amore
e indifferenza, Vladimir Luxuria dedica
queste favole agli uomini e alle donne
di oggi, al mistero dell’animo umano,
a quello che non si dice ma che riempie
di bellezza le nostre vite."
Venerdì 24
aprile 2009
Presentazione
del videodocumentario "Crisalidi" a Lecco
in
collaborazione con l'associazione "Renzo e
Lucio"
Facebook, il social network più rinomato e
discusso degli ultimi mesi, si è rivelato per me
un utile strumento di comunicazione e
divulgazione, in particolare per l'immediatezza
e flessibilità delle applicazioni: un'utile
"vetrina" per la mia attività di militanza. Chi
fosse interessato ad aggiornamenti "in tempo
reale" sulle mie attività, può "addarmi"
(chiedermi l'amicizia) presentandosi come
visitatore di questo sito.
Le
associazioni trans* escluse dall'incontro con Fini.
Il movimento torna ad essere GLB?
Mercoledì 13 maggio Arcigay, Famiglie Arcolabaleno,
Gay Lib e Agedo, accompagnati dall’onorevole Paola
Concia, hanno incontrato l’attuale presidente della
Camera dei Deputati, Gianfranco Fini.
Di seguito riporto la cronaca dell’incontro
pubblicata dall’Ufficio Stampa di Arcigay (http://www.arcigay.it/fini-incontra-associazioni-omosessuali
):
“A pochi giorni dalla Giornata Internazionale contro
l’omofobia del 17 maggio, si è tenuto oggi
pomeriggio alla Camera dei Deputati l’incontro tra
il Presidente Gianfranco Fini e i rappresentanti
nazionali di Arcigay, Associazione Lesbica e Gay
Italiana, Agedo, Associazione dei Genitori di
persone omosessuali, e Famiglie Arcobaleno,
associazione delle famiglie omogenitoriali,
accompagnati dall’On. Anna Paola Concia.
Le associazioni omosessuali hanno presentato a Fini
il report che raccoglie gli episodi di violenza
omofobica accaduti in Italia negli ultimi due anni.
Si tratta solo degli episodi emersi sulla stampa,
perché la maggioranza delle aggressioni non sono
denunciate a causa del clima di pregiudizio e paura
che le persone LGBT vivono sulla loro pelle in
famiglia, a scuola, nei media.
Abbiamo ribadito con forza la necessità di approvare
con urgenza la legge per punire i reati di odio
omofobico, di cui è relatrice l’on. Concia e che è
ferma in discussione proprio alla Commissione
Giustizia, per dare alle persone lesbiche, gay e
bisessuali italiane una tutela e per proteggere
l’incolumità fisica di milioni di persone che ormai
hanno paura di continuare a vivere in Italia.
Il Presidente della Camera si è dimostrato attento
ad ascoltare la presentazione delle associazioni e i
loro bisogni e ha condiviso l’esigenza di trovare
una soluzione a questa istanza che mette al centro
la dignità della persona umana.
Le associazioni apprezzano questa volontà di
confronto da parte della terza carica dello Stato e
attendono che finalmente ci possa essere un
risultato concreto per la vita delle persone LGBT,
delle loro famiglie e dei loro figli, dopo anni di
promesse inevase.”
E’ stato desolante venire a conoscenza di un
confronto istituzionale politicamente così rilevante
il giorno successivo dalle pagine di Repubblica, per
caso. Questo dopo anni di lavoro e militanza, di
collaborazione e di dichiarata stima reciproca con
le soggettività gay e lesbiche, Arcigay in testa.
[...]
Miglior documentario Tek International Film
Festival
Per maggiori informazioni, utilizza i recapiti segnalati
nella sezione
Contatti
Film
in
coproduzione: Crisalide AzioneTrans, Ala - Milano,
Bemoviement, Fondazione Cariplo
Vincitore del Novara
Film Festival 2005 e del Tekfestival 2006
R
egia
di Federico Tinelli
"
Milano.
Cinque persone, cinque trans, Monica, Antonia, Giorgio,
Lorena e Nicole, raccontano la propria esperienza di vita,
da un punto di vista inconsueto e intimo. La telecamera, mai
fissa, dipinge una serie di ritratti dando libero sfogo alle
emozioni, alle paure, alla rabbia, ai sogni. Impone la
realtà, anche quando è scomoda, restituendo la complessità e
l’eterogeneità di un universo così vasto, come quello delle
persone T*, e l’eroicità della loro lotta quotidiana.
Crisalidi è anche il
ritratto di una città confusa e frammentata che fatica a
accogliere i suoi abitanti pur fingendosi moderna e
cosmopolita. Ne emerge, disorientante, uno spaccato di vita
e di esistenza lontano dai preconcetti di trasgressione,
prostituzione e spettacolarizzazione che solitamente i media
accompagnano alla realtà transessuale e transgender."
Clicca
qui
per la versione completa della rassegna stampa.
Ultime
notizie
Francia. I
transessuali non saranno più considerati
malati
mentali
Il
ministro della sanità Roselyne Bachelot intende dare un chiaro
segnale nella giornata contro l'omotransfobia
Domenica 17 maggio 2009, da ADN KRONOS
Il
ministro della Sanita' Roselyne Bachelot
Parigi, 17
mag. - (Adnkronos/Dpa) - La transessualita' non sara' piu'
considerata una malattia mentale in Francia. Lo riferiscono i
media locali, spiegando che il ministro della Sanita' Roselyne
Bachelot, intende dare un "chiaro segnale" nella giornata
internazionale contro l'omofobia che si celebra oggi.
Numerose associazioni gay hanno definito tale decisione un
"passo nella giusta direzione" e secondo il portavoce di una
associazione che si batte contro l'omofobia intervenuto alla
radio anche l'Oms, l'Organizzazione mondiale della Sanita',
dovrebbe assumere questa posizione.
Personaggi noti come la premio Nobel austriaca per la
Letteratura Elfriede Jelinek, il premio Nobel francese per la
medicina Luc Montagnier, e il parlamentare verde tedesco
Daniel Cohn-Bendit hanno aderito all'appello lanciato oggi dal
quotidiano 'Le Monde' contro l'omofobia.
La città di Bologna
ha aderito all’appello internazionale contro le
discriminazioni e le violenze contro le persone
transessuali e transgender, in occasione della
Giornata Internazionale contro l’omofobia del 17
maggio.
Sono state le
organizzazioni promotrici della Giornata , ILGA
www.ilga.org e IDAHO
www.idahomophobia.net a lanciare l’appello
“Rifiutare la transfobia, rispettare l’identità di
genere”.
Pe
leggere la traduzione dell'appello di ILGA e IDAHO
visita il blog di
Sergio lo
Giudice.
"La Fenice" è l'associazione che ho fondato
a Milano con Antonia Monopoli e Daniele Brattoli nel gennaio 2008 e di
cui sono stata presidente fino al 6 marzo 2009.
"La
Fenice" è un'associazione di volontariato impegnata nel supporto di
coloro che si riconoscono
transessuali e transgender, e, più
generalmente, di tutte quelle persone che,
a qualsiasi punto del percorso di
autodeterminazione esse siano, desiderino confrontarsi
sull'identità di genere in tutte le
sue sfumature.
L'Associazione ha sede a Milano e si propone come punto di riferimento
per le persone della Lombardia. Sono ovviamente benvenut* tutti coloro
che non hanno a disposizione un associazione trans di riferimento nella
propria città o regione. Informazioni
sui percorsi di transizione MTF, FTM e transgender, orientamento a
livello medico-legale, gruppi di auto mutuo aiuto, convenzioni con
professionisti, momenti ludici e di socializzazione, eventi culturali.
L'Associazione ha ora eletto un nuovo
consiglio direttivo, formato dalla presidente Rebecca Trespi, dal
vicepresidente Jonathan Barbieri e dal consigliere Luigi Scorrano, ai
quali faccio i più sentiti auguri di buon lavoro e che voglio
ringraziare ancora una volta per aver dato continuità ad un progetto
molto importante per me.
Voglio inoltre ringraziare tutt* i soci per
la carica di presidente onoraria, un riconoscimento che mi rende
orgogliosa.
Avanti così ragazz*!
Per maggiori
informazioni visita il nostro sito internet:
Tre giornate speciali.
Nel 2008 ho partecipato a tre Pride.
A Milano, la mia città, a Biella e a Bologna. Il 7, il 14 ed il 28
giugno.
Un vero tour de force, ma, come sempre, ne è valsa la pena, perchè si
trattava di far sentire forte la voce delle persone trans*, dei nostri
diritti negati, del nostro orgoglio.
Come sempre importanti momenti di rivendicazione, gioia, condivisione.
Tre le istanze fondamentali per le quali abbiamo sfilato: il diritto al
lavoro, l'orgoglio T* e la lotta per la laicità delle istituzioni.
Ora e sempre nello spirito di Stonewall.
Da sinistra a destra: Luigi
Scorrano, Katia Sopranzetti, Franco Grillini ( presidente onorario di
Arcigay ed ex parlamentare), Antonia Monopoli, Io, Rita De Santis
(presidente di Agedo - Associazione Genitori Di Omosessuali), Aurelio
Mancuso (presidente nazionale di Arcigay)
Io, Vladimir Luxuria ed Antonia
Monopoli
Franco Grillini ed Io
Da sinistra a destra: Antonia
Monopoli, Io, Aurelio Mancuso, Rita De Santis