Domenica
17 maggio 2009
Presentazione del libro di Vladimir Luxuria
"Le
favole non dette"
a cura
dell'associazione ComoGayLesbica

Domenica 17 maggio,
in occasione della giornata mondiale contro
l'omofobia e la transfobia, ho avuto il piacere di essere
ospite insieme ai compagni della Fenice
dell'associazione ComoGayLesbica, per la
presentazione del libro di Vladimir Luxuria
"Le
favole non dette".
Intervento di Monica Romano


Vladimir Luxuria

Monica Romano e Vladimir
Luxuria
Le
favole non dette
"Una bambina che sa guardare
nel profondo gli occhi innocenti
degli animali sottrae una donna-uomo
dalla prigione di un circo. Un Pinocchio
dei giorni nostri, orfano, svagato
e consapevole della propria diversità,
trova nell’amore di una fata la forza
per
dire di nuovo sì alla vita.
Tra magia e sogno, pregiudizio, amore
e indifferenza, Vladimir Luxuria dedica
queste favole agli uomini e alle donne
di oggi, al mistero dell’animo umano,
a quello che non si dice ma che riempie
di bellezza le nostre vite."
We have a
dream!
Fiaccolata
contro l'omotransfobia a Milano
8
settembre 2009


28 Agosto 2009: all'indomani dell'ennesima
intimidazione di stampo omofobico, la comunità
T*LGB romana reagisce e decide di mobilitarsi,
lanciando i "Micropride". La
mobilitazione si estende ad altre città, fra cui
la mia Milano.
Un sentito ringraziamento alle persone
transessuali e transgender* che hanno
partecipato: la nostra visibilità a questi
momenti rivendicativi è essenziale affinchè la
violenza di stampo transfobico, che ogni anno in
Italia aumenta il numero delle sue vittime, non
venga dimenticata.
Genova
Pride 2009


Il 27 giugno ho partecipato, insieme ai compagni
dell'associazione "La Fenice", al Genova Pride
2009.
In occasione dei 40 anni da Stonewall (27 giugno
1969 - 27 giugno 2009), abbiamo ricordato le
persone trans* uccise in Italia per odio.
Anche quest'anno abbiamo portato al corteo la
nostra lotta quotidiana per il diritto al lavoro
ed il nostro orgoglio.
Una giornata indimenticabile, che non sarebbe
stata possibile senza l'impegno del direttivo
dell'associazione, che ringrazio.
Voglio inoltre ringraziare il comitato
organizzatore del Genova Pride per avermi dato
la possibilità di intervenire dal palco a fine
manifestazione.
Il
quotidiano "La Stampa" cita gli slogan riportati
sui nostri cartelli


Venerdì 24
aprile 2009
Presentazione
del videodocumentario "Crisalidi" a Lecco
in
collaborazione con l'associazione "Renzo e
Lucio"

Leggi l'articolo
pubblicato da "Leccoprovincia.it"
Guarda il video della
presentazione
Leggi l'articolo
pubblicato dall'associazione "Renzo e Lucio"
Pride Milano 2008
Intervento pubblico di
Monica Romano
Voglio anzitutto rivolgere un saluto ed un
sentito ringraziamento a tutte le persone trans che hanno partecipato a questo
corteo; grazie per aver portato il nostro orgoglio a questa manifestazione.
Il Pride è un momento molto importante di
ritrovo ed elaborazione per la comunità LGBT, ed io credo che la nostra funzione
sia quella di dare senso e contenuto a quella T* che dovrebbe rappresentarci.
A tutti coloro che, come ogni anno, hanno
espresso la propria contrarietà alla presenza delle persone trans ai Pride,
voglio dire che noi facciamo parte del DNA di questo movimento, da Stonewall in
poi, e che il nostro diritto di cittadinanza in questo spazio pubblico non è e
non deve essere messo in discussione.
Noi viviamo il nostro Pride 365 giorni
l’anno, dal momento che, in molti casi, basta guardarci per capire chi siamo.
Proprio per questo il nostro punto di
vista sul mondo e sulla società potrebbe essere una risorsa per tutta la
comunità. E chissà che, dal prossimo anno, la nostra comunità sia TLGB.
Dobbiamo pretendere che il movimento,
oltre alla sacrosanta rivendicazione di diritti e riconoscimento per le coppie
gay e lesbiche, rivendichi in ogni occasione i diritti civili negati alle
persone transessuali e transgender in questo paese.
Un paese che vorrebbe vederci solo sulle
strade, la notte.
Un paese che spinge ogni anno molte di noi
verso la prostituzione, negando la possibilità di un lavoro diurno, negando la
nostra dignità.
Un paese che ci nega documenti conformi
con la nostra identità, che ci spinge a normalizzarci ed omologarci,
spesso contro la nostra volontà, prevedendo due sole possibilità: uomo o donna.
Un paese che sta a guardare mentre nel
quartiere Prenestino a Roma le destre, ahimè sempre più potenti, organizzano
ronde e catturano trans, le prendono per i capelli, le insultano, le umiliano,
contando sull’indifferenza dell’opinione pubblica.
Non pensate che quanto accaduto a Roma non
vi riguardi, sarebbe un gravissimo errore.
Una regione Lombardia che assolda solo
medici obiettori che rifiutano di assistere le persone trans, negandoci il
diritto di autodeterminazione, ovvero la possibilità di decidere liberamente del
nostro corpo, di intraprendere quel percorso di transizione che ci rende
finalmente noi stess*.
La Lombardia, attraverso la sua
amministrazione sanitaria, rifiuta le persone trans. Per questo a Milano diventa
è sempre più difficile portare avanti il nostro percorso di transizione.
Io dico che è ora di far sentire la nostra
voce.
Voglio concludere con un appello all’unità
del nostro movimento.
Smettiamo di essere divisi, perché tutti
noi, gay, lesbiche, trans, donne, abbiamo nemici comuni, in primis le destre, il
fondamentalismo cattolico e la cultura maschilista e patriarcale.
Smettiamo di sottolineare ciò che ci
divide e battiamoci insieme affinché questo Paese possa finalmente definirsi
LAICO e CIVILE.

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Sanremo, 8
marzo 2003. Manifestazione per il diritto al lavoro delle persone
transessuali

Pride Padova 2003 |

Pride Grosseto 2004


Pride Grosseto 2004


Pride Roma 2005

Pride Roma 2005

Pride Roma 2005

Manifestazione "Siamo
famiglie!", Milano Giugno 2007

Pride Roma 2007