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Il tour italiano dell’attivista lesbica e transgender Leslie Feinberg

di Minnie Bruce Pratt

 

http://www.transgenderwarrior.org/writings/mbpitalian.htm

 

 

 

Dal 2 al 6 giugno (2004 N.D.R.), in una settimana di eventi dedicati, il movimento italiano lesbico, gay, bi e trans ha accolto Leslie Feinberg, attivista e autrice transgender e lesbica con tutta la spettacolare profondità e ampiezza di respiro dei colori della bandiera arcobaleno. Feinberg, direttrice del giornale Workers World, ha parlato in incontri nel nord Italia a Milano, Bologna  e Torino, e ha poi proseguito verso sud per presiedere gli incontri a Firenze e a Roma..

I leader dei diversi settori del movimento LGBT italiano hanno invitato Feinberg perché questo è per loro un momento storico in cui si sta cercando di costruire l’unità nelle battaglie comuni. E proprio durante questi incontri, la solidarietà ha cominciato ad emergere, visibile a tutti.

Il tour ha coinciso con la pubblicazione anche in Italia del romanzo di Feinberg "Stone Butch Blues," ambientato nei locali gay e drag della classe operaia di Buffalo, nello Stato di New York, nel periodo pre-Stonewall. Il viaggio attraverso l’identità di genere della protagonista, Jess Goldberg, esplora la relazione tra la lotta contro la discriminazione tra i sessi, il genere, l’orientamento sessuale e altre battaglie contro il razzismo, la guerra e per la liberazione della classe operaia.

Il Coordinamento Nazionale Trans FTM, che ha contribuito ad organizzare il tour di Feinberg, e la casa editrice Il Dito e La Luna hanno coordinato gli eventi, insieme ai gruppi LGBT locali di Milano, Torino, Bologna e Roma, mentre un’organizzazione lesbica nazionale (Lespride, ndT) ha organizzato una conferenza a Firenze in occasione del Pride Nazionale 2004.

Lo storico incontro di Milano del 2 giugno ha rappresentato la prima occasione di questa cooperazione nazionale tra i gruppi lesbici, gay, bisessuali e transgender. Si è tenuto nella sede del Partito di Rifondazione Comunista (PRC) in una quartiere operaio della città. I partecipanti sono entrati attraverso un cortile drappeggiato di bandiere rosse e bandiere arcobaleno.

La sezione milanese di Rifondazione Comunista ha ospitato il meeting, insieme ad Arci Lesbica Zami, Centro di Iniziativa Gay (CIG), Crisalide Azione Trans Milano, CoDS Diritti E Liberta' Autonomia Tematica DS e Linea Lesbica Amica.

Il tavolo dei relatori, organizzato per rappresentare il contesto italiano delle idee contenute  in “"Stone Butch Blues," includeva: Francesca Polo, Monica Romano e Marco Romelli, anche quest’ultimo di Crisalide Azione Trans Milano.

"Quando vedo queste bandiere rosse mi sento a casa," ha detto Feinberg al pubblico. Ha poi offerto una panoramica marxista della storia dell’umanità, sottolineando il lungo periodo delle società cooperative matrilineari nel mondo in cui le differenze tra sesso, genere e sessualità erano più accettate e rispettate.

Feinberg ha evidenziato come la divisione patriarcale dei sessi, il rafforzamento dell’eterosessualità  e la forte limitazione dell’espressione sessuale da parte dello stato sono diventati componenti dello sviluppo della famiglia nucleare come anello della catena di distribuzione della ricchezza, della proprietà e dei titoli mentre le società si dividevano in classi dominanti e classi dominate.

Feinberg ha sottolineato che attualmente la liberazione della sessualità, dei sessi e del genere è un processo rivoluzionario che non può essere portato avanti senza il rovesciamento della proprietà privata capitalistica e la sua sostituzione con un modello di comunismo mondiale – una società in cui la produzione sia pianificata per andare incontro alle esigenze e ai desideri di tutti. Questo obiettivo di una società senza classi non può essere raggiunto se oggi non si costruisce l’unità di classe riunendo insieme la lotta del movimento LGBT e delle donne, la lotta contro il razzismo e la guerra imperialistica, e la difesa dei diritti degli immigranti come elemento chiave di un fronte unito.

Ha incoraggiato la costruzione di ponti tra le persone presenti in quella sala riunioni – un pubblico formato da un vastissimo spettro politico, sessuale e di genere – come da persone della classe operaia delle vicinanze intervenute perché attirate dai manifesti. Alcuni partecipanti venivano direttamente dall’imponente manifestazione contro la guerra tenutasi a Milano durante la quale è stata bruciata una bandiera americana.

Per Monica Romano, responsabile di Crisalide Azione Trans Milano, gli incontri hanno rappresentato un’opportunità per costruire l’unità: "Il movimento glbt italiano è,a mio avviso,in grado di fare grandi cose, e porta in sé un grande potenziale di cambiamento della società civile. Cade
però sulle troppe divisioni al suo interno. Il messaggio di Leslie riporta l'attenzione sulla necessità di lottare insieme per gli obiettivi comuni."

 

 

 

 


 

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