Imparando l’amore di sè

Sono alta 1,77 cm.

Un’altezza significativa per una donna, mi hanno fatto notare molte persone, rimarcando il fatto che le mie caratteristiche fisiche non rientrano nella norma femminile prevalente.

Altri mi hanno fatto notare che ho le spalle larghe, qualcuno che le mie mani “rivelano qualcosa”.

Per molti anni mi sono vergognata della mia altezza, vivendola come un disvalore, quasi come un handicap. Ho nascosto le mie mani, pensando che questo potesse rendermi più facili certi momenti dello stare in mezzo agli altri. Ho provato amarezza per il mio seno piccolino. Ho sofferto per come l’ambiente rispondeva ad una fisicità non conforme, ho pianto spesso perché non mi sentivo abbastanza bella, donna, perfetta.

È stato faticosissimo imparare ad amarmi, perché in questa moderna società occidentale è difficile mettersi in salvo dalla pervasività di stereotipi che ti rimandano continuamente che non sei giusta e che non rientri nei canoni, soprattutto se sei una donna.

Ho pensato, studiato, messo in discussione quelle convinzioni introiettate e imposte. Ho incontrato, lungo il cammino, persone che mi hanno amato non malgrado, ma proprio per le mie caratteristiche.

Oggi, quando butto indietro la testa e vedo il mio pomo d’adamo (di Eva, come ha detto qualcuna? 🙂), appena accennato, io sorrido, perché è una parte di me e mi fa tanta simpatia.
Guardo le mie spalle e valorizzo la loro ampiezza.
Oggi io porto i tacchi, perché li adoro, cosa che per anni non mi sono permessa di fare.
Ho scoperto, col tempo, di adorare il mio piccolo seno e che mai lo sostituirei con una quarta misura.

Osservo la mia #androginìa e la amo profondamente di tutto l’amore che questo mondo #eteronormativo e malato di #binarismo gli ha fatto mancare. Perché io sono una donna #transgender, sono anche il mio corpo e tutto il suo tortuoso cammino, e scelgo di amarmi e di essere fiera di quelle caratteristiche che dicono chi sono.

Oggi mi sento bella così come sono e questa è stata una delle conquiste più importanti sul piano privato, come su quello politico.

 

Leave a Comment